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Lettera inviata dopo aver ricevuto la lettera il 20/04/2015 in cui non ho visto nessun aiuto


Buon giorno Sig.Presidente della Repubblica S.Mattarella mi chiamo Trapani Antonio già mi conosce visto che le ho chiesto aiuto molte volte e avendogli spiegato la mia situazione anche quando lei mi a fatto andare in questura per spiegare in una lettera il mio stato attuale si parla esattamente dall’ultima lettera da lei inviata a me il 20/04/2015 num. Di protocollo 0045967P in cui diceva alcune cose che ci sono rimasto molto male e chiedo ancora a oggi che mi siano rispettati i miei diritti visto che non ho nessun aiuto da nessuno e quando dico nessuno ci sono in  mezzo le Istituzioni che non fanno nulla anzi posso dirle questo che il giorno dopo essermi recato in questura dove lei chiedeva il mio stato attuale il giorno dopo mi sono recato all’Ass.Sociale chiamiamola cosi in cui mi diceva che io mi devo levare dalla testa che non potrò mai avere nulla posso scrivere tante volte al Capo dello Stato ma non avrà mai nulla e queste sono le Istituzioni alla quale lei Sig. Presidente della Repubblica S.Mattarella e di sua competenza perché dipendono da voi le Istituzioni come tutti gli apparati governativi  oltre questo ho dovuto anche subire questa ingiustizia che ormai da parte delle Istituzioni e dello Stato sono abituato che la mia dignità venga calpestata senza nessun riguardo.

Le chiedo Sig.Presidente della Repubblica che ora siano finite le parole e questo gioco diciamo delle 3 carte e che si arrivi a una soluzione perché le ricordo che sono 12 anni che le chiedo i miei diritti ma come sempre non vengo ascoltato ma vedo sempre di più che non cambia nulla allora le chiedo Presidente di lasciare le parole e di fare i fatti per riavere una vita come tutti visto che non ho più questa vita chiedo a lei Presidente di essere concreto ora e di far finire questo dramma che sto vivendo da 12 anni e non può capire come si può stare senza casa,senza un centesimo di euro in tasca e senza lavoro chiedo per tanto che ora Sig. Presidente possa attuare nei miei confronti i fatti perché sono stanco non riesco più a camminare visto che trovo sempre le porte chiuse e poi non ho un centesimo come scritto e firmato sulla lettera che ho scritto in questura mi creda il mio dramma ogni giorno aumenta e vivere cosi è una vera lotta .Sig.Presidente S.Mattarella io chiedo solo i miei diritti che da 12 anni non mi vengono dati anzi mi vengono solo date parole che alla fine non risolvono il mio dramma.

Spero che con questa mia lettera Sig.Presidente della Repubblica S.Mattarella possa far finire questo dramma e darmi di nuovo una vita per vivere onestamente senza più parole ma con i fatti di parole sono 12 anni che mi dite penso che sia arrivato il momento di concretezza, gli auguro una buona giornata Presidente e spero che questa volta sia la volta buona per il tutto .

Cordiali Saluti

Trapani Antonio

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Allego un e-mail di lettura non ho parole da parte delle Isitituzioni


ALLEGO QUESTA E-MAIL ALLA QUALE NEANCHE SI SONO DEGNATI DI RISPONDERMI MA DOVETE LEGGERE DOVE HO EVIDENZIATO QUANDO è STATA INVIATA E QUANDO è STATA LETTA SENZA DARMI UNA RISPOSTA SUL DRAMMA DA ME ESPOSTO….QUANDO UNO DICE LA VERITA’ QUESTO è IL PREZZO CHE SI DEVE PAGARE PERCHE’ IN QUESTO STATO DIRE LA VERITA’ è DIVENTATO UN REATO E IO NE SONO FIERO DI COMMETTERE QUESTO REATO PERCHè DAVANTI ALL’INDFFERENZA DELLE ISTITUZIONI  ALLA QUALE DOPO AVERMI IMPOVERITO PER LA LORO INDIFFERENZA CONTINUERO’ SEMPRE DI PIù A DIFENDERE I MIEI DIRITTI CHE DA 9 ANNI MI VENGONO NEGATI …….LA VERGOGNA NON CONOSCE LIMITI PER COSTORO…

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E-MAIL MANDATA AL SINDACO IGNAZIO MARINO E RISPOSTA DEL SINDACO


ALLEGO L’E-MAIL MANDATA AL SINDACO IGNAZIO MARINO E LA RISPOSTA …COME SEMPRE LE RISPOSTE SONO SEMPRE UGUALI QUESTO FA CAPIRE IL GIOCO DELLE 3 CARTE CHE FANNO DA 9 ANNI ORA SPUNTA CHE Cè CRISI MA DA 9 ANNI CHE CHIEDO AIUTO E DICONO SEMPRE LE STESSE COSE ALLA FINE UN CITTADINO COSA DEVE FARE PER AVERE I SUOI DIRITTI MI DOMANDO VISTO CHE DA 9 ANNI NON RICEVO NESSUN  AIUTO E NEANCHE VENGO AIUTO IN NESSUN MODO LASCIATO SOLO ALLO SBANDO E SENTENDOMI DIRE SEMPRE LE STESSE COSE QUESTO è LO STATO DEMOCRATICO CHE DICONO PER ME QUESTO è UNO STATO DOVE I POVERI DEVONO MORIRE E NON ROMPERE LE SCATOLE ANCHE SE VENGONO PRIVATI DEI PROPRI DIRITTI BASTA CHE LORO STANNO BENE E SI AUMENTANO GLI EURO IN BUSTA PAGA A DISCAPITO DEI PIU’ DEBOLI IL RESTO NON GLI FREGA NULLA  PERCHE’ SE SEI POVERO LO STATO TI DICE IN POCHE PAROLE …AMMAZZATI..QUESTA è LA RISPOSTA CHE DA LO STATO E QUI ALLEGO IL TUTTO…..

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